Restituzioni


Ma in un libro, a volte, capita di trovare esposta tutta la propria vita, ecco, a volte arrivi a leggere un libro come se lo avessi scritto tu stesso e ti ricordi di tutto, tutto ti appare chiaro, anche il tuo cuore, come se te lo avessero preso e rovesciato come un guanto

Fedor Dostoevskij

A differenza della lettura silenziosa, la lettura ad alta voce si condivide; si legge ad alta voce per e con altre persone, si impara a farlo con maggiore espressività per facilitare e migliorare l’esperienza di chi ci ascolta, oltre che la nostra.

Leggere bene non è più un fine scolastico, ma un atto di condivisione: è il mezzo per rivelare, attraverso la voce, un’ emozione che possa dar luogo a un’esperienza partecipata. Ci si immerge nel testo per farne emergere suoni che diventino visione e senso per l’ascoltatore, in un dialogo costante tra ciò che la parola custodisce e ciò che la voce esprime.

L’idea delle restituzioni di letture nasce proprio da questo: dal desiderio che i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che hanno preso parte al progetto, possano uscire da scuola e leggere ad alta voce a persone che non appartengono al contesto scolastico quotidiano: anziani, giovani che vivono situazioni di vulnerabilità o lievi fragilità, pazienti di ospedali o anche il pubblico di eventi artistici, di convegni, mostre… Tutto questo per arricchire l’offerta scolastica e per connetterla alla realtà territoriale in modo da valorizzare il potere della lettura unito a quello degli scambi e delle relazioni. Le restituzioni hanno così avuto luogo in librerie, biblioteche, convegni, musei, festival, teatri e strutture socio-sanitarie e in contesti intimi o davanti a pubblici ampi. Ogni restituzione è a sé stante e spinge i ragazzi a chiedersi di cosa la persona davanti a loro, il pubblico quindi, grande o piccolo che sia, giovane o anziano, abbia bisogno. A un tratto l’insegnante sparisce e subentra la vita, un semplice e potente scambio tra persone di diverse generazioni, provenienze, esperienze di vita… a fare da legame vi è solo il testo e la parola letta, la propria voce. Ecco che è nata una comunità! 

Le nostre restituzioni finora si sono svolte presso: 

  • Anffas, 
  • Hangar Teatri, 
  • ITIS, 
  • bar libreria Knulp (Rassegna ChronoCroma – DDProject)
  • libreria Lovat,
  • libreria Feltrinelli,
  • Museo Lets – Trieste, 
  • Ospedale Burlo Garofolo, 
  • Sala Luttazzi – Porto Vecchio – Trieste (Giornata contro l’isolamento sociale negli adolescenti organizzata da Comune di Trieste, Regione FVG, Coop Amico, Coop 2001)
  • Vita Lenta – Centro culturale intergenerazionale.