C’era una volta a Trieste…
Abbiamo fatto un po’ di strada da quando, nel gennaio 2022, abbiamo tenuto il nostro primo laboratorio di lettura espressiva ad alta voce presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università… Da quella prima esperienza ne sono nate altre e gradualmente abbiamo conosciuto altre/i docenti della città e i loro studenti, le loro studentesse. Ogni laboratorio era un’occasione per fornire percorsi di formazione, ma anche per ascoltare. Ascoltare la voce dei docenti che a volte osservavano nei loro ragazzi e nelle loro ragazze impoverimento linguistico, un uso del linguaggio a tratti vago, la tendenza ad articolare in modo insufficiente risposte e argomenti, poca spinta alla ricerca e all’approfondimento.
Proprio sulla spinta di un volenteroso gruppo di docenti di scuole secondarie di secondo grado, abbiamo deciso di tentare di dare maggiore struttura e ampiezza ai nostri percorsi formativi e di raggiungere più scuole, studentesse e studenti. Abbiamo cominciato a cercare dei finanziamenti e, per quasi un anno, abbiamo lavorato per costruire una rete tra teatro, scuole, librerie, biblioteche e operatori che in città si occupavano di lettura.
Insieme, abbiamo scritto il progetto di lettura espressiva ad alta voce Dentro e fuori le parole che è stato ritenuto valevole di finanziamento all’interno dei bandi:
- Ad alta voce Sezione 2 Progetti locali (Cepell-Nr. progetto 2024-AV2-01019 – Dentro e Fuori le parole),
- Avviso storico etnografico per progetti educativi e didattici anno 2025 (Regione FVG Dentro e fuori le parole. Guerra e Pace in Friuli Venezia Giulia)
Da ottobre 2025 a maggio 2026 abbiamo raggiunto più di quattrocento studenti e circa cinquanta docenti di tre scuole primarie, sei scuole secondarie di primo grado, quattro scuole secondarie di secondo grado e due dipartimenti universitari del territorio, per duecentosessantacinque ore totali di insegnamento.
Questo progetto nasce dall’impegno e dalla passione di un gruppo di persone coese provenienti da diversi ambiti lavorativi che credono nel valore delle parole, della voce e dei libri come costruttori di un libertà e di un futuro migliore.
Nonostante il viaggio sia appena cominciato e molto sia ancora da fare e migliorare, ci auguriamo che la strada sarà ancora lunga e che il teatro potrà continuare a farsi cassa di risonanza per la voce della scuola pubblica e della società civile!
Lunga vita a Dentro e Fuori le Parole!

